Punti salienti
Da non perdere
Visita la Stanza di Griselda: gli affreschi del 1460-65 raccontano la novella di Boccaccio in due fasce sovrapposte di rara bellezza tardo-gotica.
Esplora il Salone d'onore, le cucine voltate e la cantina sotterranea: ambienti perfettamente conservati che restituiscono la vita di una corte quattrocentesca.
Soggiorna o cena al Relais ricavato nelle sale storiche: un'esperienza unica nella Bassa Parmense, fra arte, gastronomia e atmosfere verdiane.
Le origini quattrocentesche e Pier Maria de' Rossi
La costruzione del Castello di Roccabianca inizio' intorno al 1450, contemporaneamente ai lavori del Castello di Torrechiara, per volere del conte Pier Maria II de' Rossi. Il sito, gi
La Stanza di Griselda e gli affreschi tardo-gotici
Il tesoro artistico del castello e' la Stanza di Griselda, sala da letto privata di Bianca Pellegrini, decorata con un eccezionale ciclo di affreschi tardo-gotici realizzato intorno a
Il castello oggi: Relais, eventi e itinerario verdiano
Oggi il Castello di Roccabianca e' di proprieta' privata e ospita un Relais di charme con camere ricavate negli ambienti storici, ristorante gourmet, sale per matrimoni ed eventi priv
Storia e Curiosità
La rocca dei de' Rossi nella Bassa fra storia e Boccaccio
Il Castello di Roccabianca sorge nel cuore della Bassa Parmense, fra Parma e il fiume Po, in un paesaggio di campi coltivati, pioppeti e nebbie autunnali. Costruito a partire dal 1450 circa per volere di Pier Maria II de' Rossi, e' uno dei pochi castelli quadrangolari di pianura ancora integri della provincia, contemporaneo del piu' celebre Castello di Torrechiara dello stesso committente.
Esperienze correlate
La rocca prende il nome da Bianca Pellegrini da Arluno, l'amante e poi sposa di Pier Maria, alla quale il castello fu dedicato come dono d'amore. Il complesso, a pianta quadrata con quattro torri angolari e un poderoso mastio centrale, conserva all'interno uno dei piu' importanti cicli di affreschi tardo-gotici dell'Italia settentrionale: la Stanza di Griselda, dedicata alla novella decima della decima giornata del Decameron di Boccaccio.
Oggi il castello e' di proprieta' privata e ospita un Relais e una sala per matrimoni ed eventi, ma e' regolarmente aperto al pubblico per visite guidate. Roccabianca fa parte del circuito Castelli del Ducato di Parma e Piacenza e dell'itinerario verdiano nella Bassa, terra natale di Giuseppe Verdi.
Storia e architettura del Castello di Roccabianca
Le origini quattrocentesche e Pier Maria de' Rossi
La costruzione del Castello di Roccabianca inizio' intorno al 1450, contemporaneamente ai lavori del Castello di Torrechiara, per volere del conte Pier Maria II de' Rossi. Il sito, gia' fortificato in epoca altomedievale, fu scelto per la sua posizione strategica nella Bassa Parmense lungo le vie commerciali fra Parma, Cremona e il Po.
Il castello fu dedicato a Bianca Pellegrini da Arluno, gentildonna lombarda amata da Pier Maria, e da lei prende il nome (la rocca di Bianca, poi Roccabianca). Dopo la morte di Pier Maria nel 1482 e l'esilio dei suoi eredi, la rocca passo' attraverso vari proprietari: gli Sforza, i Pallavicino, i Rangoni, i Meli Lupi di Soragna e infine, nell'Ottocento, fu acquistato da privati che ne mantengono ancora la proprieta'.
Il castello subi' assedi e parziali distruzioni durante le guerre fra ducati italiani del Cinquecento e Seicento, ma la struttura difensiva e gli ambienti principali sono giunti praticamente intatti fino a noi.
La Stanza di Griselda e gli affreschi tardo-gotici
Il tesoro artistico del castello e' la Stanza di Griselda, sala da letto privata di Bianca Pellegrini, decorata con un eccezionale ciclo di affreschi tardo-gotici realizzato intorno al 1460-65. Il ciclo, attribuito a maestri di area lombarda vicini al circolo del Pisanello, illustra la novella di Griselda, ultima della decima giornata del Decameron di Giovanni Boccaccio: la storia della pastorella divenuta marchesa e sottoposta dal marito Gualtieri a prove crudelissime per saggiarne la pazienza e la fedelta'.
Le scene, distribuite su due fasce sovrapposte, raccontano in chiave figurata l'amore difficile e l'eroismo femminile di Griselda. La scelta del soggetto, intima e personale, rivela il legame fra Pier Maria e Bianca e la considerazione che il committente nutriva per la sua amata. La Stanza di Griselda e' uno dei piu' importanti cicli profani del Quattrocento italiano e oggi una parte degli affreschi e' conservata in originale a Milano nel Castello Sforzesco, sostituita in loco da copie fedeli.
Altri ambienti notevoli sono il Salone d'onore, le cucine voltate, le sale del piano nobile e la suggestiva cantina sotterranea.
Il castello oggi: Relais, eventi e itinerario verdiano
Oggi il Castello di Roccabianca e' di proprieta' privata e ospita un Relais di charme con camere ricavate negli ambienti storici, ristorante gourmet, sale per matrimoni ed eventi privati. La proprieta' organizza regolari visite guidate alle sale storiche, alla Stanza di Griselda e ai camminamenti, su prenotazione.
Roccabianca e' tappa importante dell'itinerario verdiano: il borgo di Roncole Verdi e Busseto, terre natali di Giuseppe Verdi, distano pochi chilometri. Il paesaggio della Bassa Parmense, con le sue nebbie e i suoi argini lungo il Po, e' lo stesso che ha ispirato il Maestro e che si ritrova nei luoghi cantati anche da Giovannino Guareschi (il celebre Don Camillo).
Il castello e' parte del circuito Castelli del Ducato di Parma e Piacenza e propone visite teatralizzate, cene a tema medievale e rievocazioni storiche durante l'anno.