Punti salienti
Da non perdere
Entra nella Camera d'Oro affrescata dal Bembo nel 1463: il ciclo dell'amore di Pier Maria e Bianca Pellegrini e' uno dei capolavori della pittura tardo-gotica padana.
Ammira la cappella di San Nicomede, gli affreschi di Cesare Baglione del Cinquecento e gli appartamenti nobiliari con camini monumentali.
Affacciati dai camminamenti panoramici: la vista abbraccia il borgo di Torrechiara, le colline di Langhirano fra vigneti e prosciuttifici, fino agli Appennini e al fiume Po.
Le origini quattrocentesche e Pier Maria II de' Rossi
La costruzione del Castello di Torrechiara inizio' nel 1448 per volere del conte Pier Maria II de' Rossi, signore di San Secondo e capitano di ventura al servizio dei Visconti e degli
La Camera d'Oro e gli affreschi del Bembo
Il cuore artistico del castello e' la Camera d'Oro, sala da letto privata di Pier Maria affrescata fra il 1462 e il 1463 dal pittore cremonese Benedetto Bembo. Il nome deriva d
Il castello oggi: visite, eventi e cinema
Dal 1911 il Castello di Torrechiara e' monumento nazionale e dal 1954 e' di proprieta' del Ministero della Cultura. E' aperto al pubblico tutto l'anno con visite libere o guidate ed e' parte
Storia e Curiosità
La rocca dell'amore di Pier Maria de' Rossi e Bianca Pellegrini
Il Castello di Torrechiara domina dall'alto di una collina la valle del torrente Parma, a una ventina di chilometri dal capoluogo, nel comune di Langhirano. Eretto fra il 1448 e il 1460 per volonta' del conte Pier Maria II de' Rossi, e' uno dei castelli meglio conservati d'Italia e fra i piu' significativi esempi di architettura militare di transizione fra Medioevo e Rinascimento.
Esperienze correlate
La fortezza fu pensata come nido d'amore per Pier Maria e l'amante Bianca Pellegrini da Arluno, dama lombarda che lui amo' per tutta la vita. Le mura imponenti, le tre cinte difensive concentriche, le quattro torri angolari e gli affreschi che ne decorano gli interni raccontano questa straordinaria storia d'amore e di potere, riconoscibile nello stemma stesso del castello: il leone rampante dei Rossi accanto al pellegrino di Bianca.
Oggi il castello e' di proprieta' dello Stato italiano e gestito dalla Direzione regionale Musei Emilia-Romagna. Si visitano la Camera d'Oro affrescata da Benedetto Bembo, gli appartamenti nobiliari, la cappella di San Nicomede e i camminamenti panoramici sulle Terre dei Castelli e sulla pianura del Po.
Storia e architettura del Castello di Torrechiara
Le origini quattrocentesche e Pier Maria II de' Rossi
La costruzione del Castello di Torrechiara inizio' nel 1448 per volere del conte Pier Maria II de' Rossi, signore di San Secondo e capitano di ventura al servizio dei Visconti e degli Sforza. I lavori si protrassero fino al 1460, come testimonia un'epigrafe latina ancora visibile sul torrione est.
Il castello fu concepito come fortezza-residenza dal duplice ruolo: presidio militare per controllare la valle del Parma e via di accesso all'Appennino, e al tempo stesso rifugio sentimentale per gli incontri segreti con Bianca Pellegrini, amante dichiarata del conte. La pianta quadrangolare, le tre cinte murarie concentriche e le quattro torri angolari ne fanno un esempio paradigmatico di architettura difensiva quattrocentesca.
Dopo la morte di Pier Maria nel 1482, il castello passo' attraverso varie casate fra cui i Sforza, i Pallavicino e infine i Farnese, duchi di Parma, che lo tennero fino all'estinzione del ducato.
La Camera d'Oro e gli affreschi del Bembo
Il cuore artistico del castello e' la Camera d'Oro, sala da letto privata di Pier Maria affrescata fra il 1462 e il 1463 dal pittore cremonese Benedetto Bembo. Il nome deriva dalle decorazioni a foglia d'oro che ricoprivano formelle in cotto raffiguranti scene cortesi.
Sulle pareti, un ciclo di affreschi narra l'amore di Pier Maria e Bianca Pellegrini: Bianca pellegrina visita i castelli del feudo Rossi cercando l'amato, mentre putti, stemmi araldici e simboli amorosi tessono un linguaggio iconografico raffinato e personale. E' uno dei capolavori della pittura tardo-gotica padana e una rara testimonianza laica di committenza amorosa.
Nel resto del castello si visitano gli appartamenti nobiliari, la Sala degli Stemmi, la Sala del Pergolato, la cappella di San Nicomede e gli affreschi cinquecenteschi del Cesare Baglione.
Il castello oggi: visite, eventi e cinema
Dal 1911 il Castello di Torrechiara e' monumento nazionale e dal 1954 e' di proprieta' del Ministero della Cultura. E' aperto al pubblico tutto l'anno con visite libere o guidate ed e' parte del circuito Castelli del Ducato di Parma e Piacenza.
La fortezza ha ispirato registi e scrittori: e' stata location di film come Ladyhawke di Richard Donner (1985), oltre a numerose produzioni italiane di ambientazione medievale. Ogni anno ospita rievocazioni storiche, mostre, concerti e mercatini natalizi nella corte interna.
La visita richiede circa un'ora e mezza. Dalle terrazze e dai camminamenti la vista spazia sul borgo di Torrechiara, sulle colline coperte da vigneti e prosciuttifici di Langhirano, fino agli Appennini e in lontananza al fiume Po.