Punti salienti
Imperdibili
Entra nel Duomo e solleva lo sguardo verso la cupola: l'"Assunzione della Vergine" del Correggio ti travolgerà con il suo vortice di angeli e nuvole che sembrano sfondare il cielo in un crescendo di luce divina.
Poi fermati davanti alla "Deposizione dalla Croce" dell'Antelami: le 14 figure scolpite nel marmo sono così reali e commoventi che sembra di assistere alla scena.
Infine scendi nella cripta e cammina sui mosaici romani di 1700 anni fa: la storia sacra di Parma rivive sotto i tuoi piedi.
Mille anni di storia sacra
La costruzione della Cattedrale di Parma iniziò nel 1059 sotto l'impulso del vescovo Cadalo (poi antipapa Onorio II) e fu consacrata nel 1106, anche se lavori di completamento
I capolavori: Correggio e Antelami
Tra il 1526 e il 1530 Antonio Allegri detto il Correggio affrescò la cupola ottagonale con l'"Assunzione della Vergine", una delle opere più rivoluzionarie del Rinascimento. Ma
La cripta, le cappelle e gli affreschi
La cripta sotterranea a tre navate conserva splendidi mosaici romani del III-IV secolo provenienti da edifici precedenti e riutilizzati dai costruttori medievali. Le volte a crociera
Storia e Curiosità
Il Duomo romanico che custodisce due capolavori assoluti: la cupola del Correggio e il bassorilievo dell'Antelami
La Cattedrale di Santa Maria Assunta, comunemente chiamata Duomo di Parma, è uno dei più importanti esempi di architettura romanica padana in Italia. Costruita a partire dal 1059 e consacrata nel 1106, presenta una magnifica facciata a capanna con tre ordini di logge sovrapposti e un campanile gotico di 63 metri sormontato dall'Angelo d'oro.
Esperienze correlate
All'interno custodisce due capolavori assoluti dell'arte italiana: la cupola affrescata dal Correggio tra il 1526 e il 1530 con l'"Assunzione della Vergine", considerata una delle vette del Rinascimento italiano per l'audacia prospettica e l'intensità emotiva, e il bassorilievo della "Deposizione dalla Croce" di Benedetto Antelami (1178), capolavoro della scultura romanica europea.
La cripta sotterranea conserva straordinari mosaici romani del III-IV secolo riutilizzati dai costruttori medievali, testimoniando la continuità del luogo sacro attraverso i millenni. Il Duomo è aperto tutti i giorni con ingresso gratuito ed è il cuore spirituale e artistico di Parma.
Storia e architettura
Mille anni di storia sacra
La costruzione della Cattedrale di Parma iniziò nel 1059 sotto l'impulso del vescovo Cadalo (poi antipapa Onorio II) e fu consacrata nel 1106, anche se lavori di completamento e abbellimento continuarono per tutto il XII secolo. La chiesa fu edificata sui resti di precedenti edifici sacri paleocristiani e romani, come testimoniano i mosaici della cripta.
L'architettura esterna è un magnifico esempio di Romanico padano, con la caratteristica facciata a capanna divisa in tre ordini di logge sovrapposte che alleggeriscono la massa muraria. Il campanile gotico di 63 metri fu completato nel XIII secolo e fino al 1987 era sormontato dall'Angelo d'oro, statua-banderuola dorata oggi conservata nel Museo Diocesano per proteggerla dalle intemperie.
I capolavori: Correggio e Antelami
Tra il 1526 e il 1530 Antonio Allegri detto il Correggio affrescò la cupola ottagonale con l'"Assunzione della Vergine", una delle opere più rivoluzionarie del Rinascimento. Maria sale al cielo circondata da un turbine di angeli, apostoli e nuvole che creano un effetto di vertigine ascensionale. La prospettiva dal basso verso l'alto è così audace che i contemporanei rimasero stupiti e disorientati.
Nel transetto destro si trova la "Deposizione dalla Croce" (1178) di Benedetto Antelami, bassorilievo in marmo considerato un capolavoro della scultura romanica europea. Le 14 figure che assistono alla deposizione di Cristo sono scolpite con realismo e pathos emotivo straordinari. Antelami firma e data l'opera, raro esempio di orgoglio autoriale medievale.
La cripta, le cappelle e gli affreschi
La cripta sotterranea a tre navate conserva splendidi mosaici romani del III-IV secolo provenienti da edifici precedenti e riutilizzati dai costruttori medievali. Le volte a crociera poggiano su colonne con capitelli romanici di grande finezza decorativa.
La navata centrale fu affrescata tra il 1567 e il 1573 da Lattanzio Gambara con scene della vita di Cristo e della Vergine. Le Cappelle Valeri e del Comune (XIV secolo) conservano affreschi trecenteschi originali. Il battistero ottagonale adiacente, anch'esso opera dell'Antelami, completa il complesso monumentale di Piazza Duomo.