Punti salienti
Imperdibili
Fermati davanti al Duomo di San Donnino e lasciati incantare dai bassorilievi dell'Antelami: ogni pietra racconta storie di fede, vita e morte con una maestria scultorea che commuove.
Scendi nella cripta sotterranea dove le reliquie del santo martire riposano da 1700 anni: qui pregavano i pellegrini diretti a Roma sulla Via Francigena.
Poi percorri un tratto della Via Francigena fino alla Pieve di Cabriolo: 3 km di cammino spirituale tra campi e borghi.
Da Borgo San Donnino a Fidenza: duemila anni di storia
L'antico nome Fidentia (dal latino "fidens", fiducia) testimonia le origini romane della città sulla Via Emilia. Nel Medioevo fu ribattezzata Borgo San Donnino in onore del martire cr
Benedetto Antelami e il Duomo romanico
Dopo il devastante terremoto del 1117, la cattedrale fu ricostruita tra la fine dell'XI e l'inizio del XIII secolo sotto la direzione di Benedetto Antelami, il più grande scult
La cripta, la Via Francigena e Fidenza oggi
La cripta sotterranea, cuore sacro dell'edificio, conserva le reliquie di San Donnino ed è l'evoluzione della prima chiesetta paleocristiana del IV secolo. Qui i pellegrini si fermava
Storia e Curiosità
La città del Duomo romanico di Benedetto Antelami, tappa fondamentale della Via Francigena verso Roma
Fidenza è una vivace città d'arte situata sulla Via Emilia, secondo centro della provincia di Parma dopo il capoluogo. Il suo simbolo è la magnifica Cattedrale di San Donnino (XI-XIII secolo), uno dei capolavori assoluti del Romanico padano progettato e scolpito da Benedetto Antelami, lo stesso maestro del Battistero di Parma.
Esperienze correlate
La facciata a capanna rimasta incompiuta è un tripudio di bassorilievi e statue con intenti didascalici: il Portale della Vita (colonne su arieti), il Portale della Morte (colonne su telamoni) e il portale centrale sorvegliato da due leoni stilofori. Sopra il portale principale, un prezioso fregio racconta la vita di San Donnino, martire cristiano ucciso nel 296 d.C. proprio a Fidenza. Nelle nicchie laterali spiccano le statue di Ezechiele e Davide, mentre l'apostolo Simone tiene una pergamena che indica la via per Roma: Fidenza era infatti tappa obbligatoria sulla Via Francigena, il cammino di pellegrinaggio da Canterbury a Roma.
Oggi Fidenza unisce arte, storia e modernità: il Teatro Magnani ottocentesco, il Museo del Duomo con arte sacra medievale e il celebre Fidenza Village, outlet di lusso con 120+ boutique di brand internazionali, ne fanno meta perfetta per cultura e shopping.
Storia e architettura
Da Borgo San Donnino a Fidenza: duemila anni di storia
L'antico nome Fidentia (dal latino "fidens", fiducia) testimonia le origini romane della città sulla Via Emilia. Nel Medioevo fu ribattezzata Borgo San Donnino in onore del martire cristiano Donnino, soldato dell'imperatore Massimiano ucciso nel 296 d.C. per essersi convertito al cristianesimo. La leggenda narra che dopo la decapitazione Donnino raccolse la propria testa e camminò fino al luogo dove oggi sorge la cattedrale.
Nel V secolo fu eretta una prima chiesa paleocristiana sulle spoglie del santo, ampliata in epoca longobarda dalla regina Teodolinda (VII secolo) e poi dall'imperatore Carlomagno. Nel 1162 Federico Barbarossa dichiarò la chiesa "Chiesa Imperiale". Solo nel 1927 la città riprese il nome originale di Fidenza.
Benedetto Antelami e il Duomo romanico
Dopo il devastante terremoto del 1117, la cattedrale fu ricostruita tra la fine dell'XI e l'inizio del XIII secolo sotto la direzione di Benedetto Antelami, il più grande scultore e architetto romanico italiano. L'Antelami lasciò l'opera incompiuta quando fu richiamato a Parma per realizzare il Battistero, ma il suo genio è visibile in ogni dettaglio.
La facciata è un libro di pietra: i bassorilievi raccontano episodi biblici, la vita di San Donnino, simboli medievali e creature fantastiche. Le due torri quadrate sono dette Torre del Trabucco (destra) e Torre del Folletto o delle Cicogne (sinistra). L'interno a tre navate mescola elementi romanici e gotici, con il catino absidale decorato da sculture del XIII secolo raffiguranti Cristo Maestro in trono.
La cripta, la Via Francigena e Fidenza oggi
La cripta sotterranea, cuore sacro dell'edificio, conserva le reliquie di San Donnino ed è l'evoluzione della prima chiesetta paleocristiana del IV secolo. Qui i pellegrini si fermavano a pregare durante il cammino verso Roma sulla Via Francigena. A 3 km si trova la Pieve romanica di Cabriolo dedicata a San Tommaso di Canterbury.
Fidenza oggi è una città dinamica con il Teatro Girolamo Magnani (1813), il Museo del Duomo con arte sacra dall'XI al XVIII secolo, Piazza Garibaldi con il Palazzo Comunale e il Fidenza Village (7 km), outlet di lusso con oltre 120 boutique di marchi italiani e internazionali. Eventi annuali come la Gran Fiera di Borgo San Donnino (autunno) animano la città.