Argomento:folderLabirinto della Masone

Un sogno nato da una promessa a Borges

Il Labirinto della Masone sorge nelle campagne di Fontanellato, a pochi chilometri da Parma. Si tratta del labirinto di bambù più grande del mondo, con un'estensione di circa sette ettari.

L'idea nacque dalla mente di Franco Maria Ricci, celebre editore, designer e collezionista d'arte parmigiano. Ricci era affascinato dai labirinti fin da bambino e coltivò questa passione per tutta la vita.

Labirinto della Masone a Parma: un'avventura nel cuore dell'Emilia

Il progetto prese forma da una promessa che Ricci fece allo scrittore argentino Jorge Luis Borges, grande appassionato del tema del labirinto nelle sue opere letterarie. I due si incontrarono e condivisero questa visione.

Ricci scelse la sua tenuta a Fontanellato come luogo ideale. Collaborò con gli architetti Pier Carlo Bontempi e Davide Dutto per trasformare il sogno in realtà.

Dopo anni di lavoro e crescita delle piante, il Labirinto della Masone aprì ufficialmente al pubblico nel 2015. Da quel momento è diventato una delle attrazioni culturali più originali d'Italia.

Labirinto della Masone a Parma: un'avventura nel cuore dell'Emilia

Trecentomila piante di bambù

La scelta del bambù non fu casuale. Questa pianta offre resistenza, bellezza e una crescita rapidissima che permette di creare pareti vegetali alte e compatte.

Il labirinto è composto da circa 300.000 piante di bambù di una ventina di specie diverse. Le altezze variano dai 30 centimetri fino ai 15 metri, creando un ambiente vario e sorprendente.

I percorsi si sviluppano per circa tre chilometri tra alte pareti verdi. La forma del labirinto è ispirata ai disegni dei labirinti romani e rinascimentali, con una geometria che invita all'esplorazione.

Il bambù cambia aspetto con le stagioni. In primavera e in estate il fogliame è rigoglioso e luminoso. In autunno assume colorazioni dorate e calde.

Passeggiare tra i corridoi verdi è un'esperienza che stimola tutti i sensi. Il fruscio delle foglie, la luce filtrata e il profumo della vegetazione creano un'atmosfera unica.

Labirinto della Masone a Parma: un'avventura nel cuore dell'Emilia

L'architettura del complesso

Al centro del labirinto sorge una piazza con una struttura a forma di piramide. Questo spazio rappresenta il cuore dell'intero complesso e ospita eventi culturali durante l'anno.

Gli edifici sono realizzati in mattoni rossi, caratteristica tipica dell'architettura emiliana. Lo stile si integra perfettamente con il paesaggio agricolo circostante.

Gli spazi interni superano i 5.000 metri quadrati. Ospitano la collezione d'arte permanente, sale per mostre temporanee, una biblioteca e un bookshop.

L'acqua è un elemento importante nel design. Piccoli corsi d'acqua e specchi riflettono la vegetazione e le strutture architettoniche, aggiungendo profondità al paesaggio.

L'intero complesso è stato pensato per fondere arte, natura e architettura in un'esperienza armoniosa. Ogni dettaglio racconta la visione raffinata di Franco Maria Ricci.

 

La collezione d'arte di Franco Maria Ricci

Il Labirinto della Masone non è solo un giardino. Al suo interno si trova una delle collezioni d'arte private più raffinate d'Italia, raccolta da Ricci nel corso di tutta la sua vita.

La collezione permanente comprende circa 500 opere che spaziano dal Cinquecento al Novecento. Dipinti, sculture, oggetti preziosi e opere grafiche raccontano cinque secoli di storia dell'arte.

Tra i pezzi più pregiati si trovano dipinti di artisti come Jean-Auguste-Dominique Ingres e diverse sculture neoclassiche. Una sezione importante è dedicata ai ritratti del Settecento e dell'Ottocento.

La passione di Ricci per la tipografia e l'editoria si riflette nella ricca sezione dedicata alle opere grafiche. Ricci fu uno dei più importanti editori d'arte del Novecento italiano.

Le opere sono disposte in sale tematiche che permettono di apprezzare l'evoluzione artistica attraverso i secoli. La disposizione segue criteri sia cronologici che stilistici.

Chi ama l'arte rinascimentale parmigiana può approfondire con una visita al Complesso monumentale della Pilotta, che custodisce la Galleria Nazionale.

Labirinto della Masone a Parma: un'avventura nel cuore dell'Emilia

Le mostre temporanee e gli eventi culturali

Oltre alla collezione permanente, il Labirinto ospita regolarmente mostre temporanee di alto livello. Queste esposizioni presentano opere in prestito da importanti musei e collezioni private.

La programmazione cambia nel corso dell'anno, offrendo sempre nuovi motivi per tornare. Le mostre spaziano dall'arte contemporanea alle installazioni innovative.

Il calendario include anche gli appuntamenti serali Ora d'Arte, sviluppati in collaborazione con Stefano Salis. Sono incontri per approfondire temi artistici in un contesto informale.

Si organizzano anche visite guidate tematiche, laboratori creativi per bambini, concerti e performance artistiche. Il Labirinto è un centro culturale vivo e attivo tutto l'anno.

Per chi vuole esplorare altri tesori culturali della zona, consigliamo una visita alla Reggia di Colorno, la piccola Versailles dell'Emilia.

Il ristorante e la bottega dei prodotti locali

Il complesso ospita Il Labirinto by 12 Monaci, un ristorante nato dalla ventennale esperienza dello chef Andrea Nizzi. Il menu valorizza i prodotti del territorio parmense.

Si possono gustare piatti della tradizione gastronomica di Parma, preparati con ingredienti locali di prima qualità.

L'accesso al bistrò è libero, senza necessità di acquistare il biglietto d'ingresso al labirinto. È perfetto per una pausa pranzo o un aperitivo dopo la visita.

La Bottega del Labirinto offre un'ampia selezione di prodotti tipici parmensi. Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, salumi artigianali e vini locali.

Oltre ai prodotti alimentari, la bottega propone conserve, miele e altre prelibatezze dell'Emilia-Romagna. Ogni prodotto è selezionato con cura per garantire la massima qualità.

Per chi cerca altri indirizzi gastronomici nella zona, ecco i 6 ristoranti top a Parma da non perdere.

Come arrivare al Labirinto della Masone

Il Labirinto si trova a Fontanellato, in Strada Masone 121. Da Parma si raggiunge in circa 15 minuti di auto seguendo la Via Emilia in direzione Milano.

È facilmente raggiungibile anche dall'uscita dell'autostrada A1 di Fidenza. Il complesso dispone di un ampio parcheggio gratuito.

Dalla stazione ferroviaria di Parma è disponibile un servizio navetta dedicato al costo di 7 euro andata e ritorno, con validità giornaliera.

Il labirinto dista meno di 10 minuti da Fidenza, nota per la sua splendida cattedrale medievale e per il Fidenza Village outlet.

Per informazioni su dove parcheggiare a Parma prima di partire verso il labirinto, consulta la nostra guida dedicata.

Orari di apertura e biglietti

Il Labirinto della Masone è aperto tutti i giorni tranne il martedì. L'orario estivo (da fine marzo a fine ottobre) va dalle 10:30 alle 19:00, con ultimo ingresso alle 17:30.

Sono disponibili biglietti a tariffa intera, ridotta per studenti, over 65 e gruppi, e tariffe speciali per bambini. È consigliabile verificare i prezzi aggiornati sul sito ufficiale.

La prenotazione anticipata non è obbligatoria ma è raccomandata, soprattutto nei weekend e durante i ponti festivi.

Il percorso completo del labirinto richiede circa 45-60 minuti. Per visitare anche il museo, la collezione d'arte e i giardini, consigliamo di dedicare almeno 2-3 ore.

È consigliabile indossare scarpe comode. Nelle giornate calde, portare acqua e cappello. Gli animali domestici di piccola taglia sono ammessi al guinzaglio.

Fontanellato: un borgo da scoprire

La visita al labirinto si combina perfettamente con l'esplorazione di Fontanellato, uno dei borghi più belli della provincia di Parma.

Il paese è dominato dalla Rocca Sanvitale, un castello circondato da un fossato ancora pieno d'acqua. Al suo interno si trova la celebre Saletta di Diana e Atteone, affrescata dal Parmigianino.

Il centro storico conserva portici medievali, botteghe artigianali e osterie dove gustare i piatti della tradizione. Un luogo autentico e poco turistico.

Fontanellato è anche famosa per il Santuario della Beata Vergine del Rosario, meta di pellegrinaggio e di interesse artistico.

Il Labirinto nel contesto di un viaggio a Parma

Il Labirinto della Masone è una tappa imperdibile per chi visita Parma e la sua provincia. Si inserisce perfettamente in un itinerario tra arte, natura e gastronomia.

Per pianificare al meglio, consulta la guida su come organizzare il tuo viaggio a Parma. Troverai consigli pratici su trasporti, orari e percorsi.

Scopri le 10 cose da vedere a Parma per un itinerario completo tra i tesori della città.

Chi ha più tempo a disposizione può seguire il nostro itinerario di Parma in un giorno, perfetto per combinare il centro storico con una visita al labirinto.

Per il pernottamento, consulta la pagina dove dormire a Parma con le migliori opzioni per ogni budget.

Se cerchi un'esperienza gastronomica completa, prenota un tour dei sapori parmigiani con degustazione di Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma e aceto balsamico.

Domande frequenti sul Labirinto della Masone

È difficile uscire dal labirinto?

Questa è la domanda che tutti si fanno prima di entrare. La risposta è: dipende da quanto vi piace lasciarvi trasportare.

Il percorso del labirinto è studiato per essere impegnativo ma non frustrante. Non esiste un vero rischio di restare bloccati: lungo i corridoi sono posizionati punti di orientamento e il personale sorveglia costantemente.

In media si impiegano dai 30 ai 60 minuti per raggiungere il centro. I bambini spesso ci mettono meno degli adulti, probabilmente perché si affidano all'istinto invece che alla logica.

Chi si arrende può sempre chiedere aiuto allo staff, che con discrezione indica la direzione giusta. Ma vi consigliamo di resistere: il bello sta proprio nel perdersi.

Dove si mangia al Labirinto della Masone?

Non dovrete preoccuparvi di restare a digiuno. Il complesso ospita Il Labirinto by 12 Monaci, un ristorante con piatti della tradizione parmense preparati con prodotti locali di alta qualità.

La cosa più comoda è che il bistrò è accessibile senza biglietto d'ingresso. Potete decidere di pranzare qui anche senza visitare il labirinto.

Se preferite un picnic, nei dintorni ci sono aree verdi perfette. E per chi vuole esplorare la cucina parmigiana oltre il labirinto, c'è anche la Bottega del Labirinto dove acquistare Parmigiano Reggiano, salumi e vini.

Quanto costano i biglietti?

I prezzi del Labirinto della Masone variano in base alla stagione e alla tipologia di visitatore. Esistono tariffe per adulti, ridotte per studenti e over 65, e speciali per bambini.

Il biglietto include l'accesso al labirinto di bambù, alla collezione d'arte permanente e alle mostre temporanee in corso. Un ottimo rapporto qualità-prezzo per tutto quello che offre.

Consigliamo di verificare i prezzi aggiornati direttamente sul sito ufficiale, perché le tariffe possono cambiare nel corso dell'anno.

Quanto tempo serve per la visita completa?

Se volete solo attraversare il labirinto di bambù, calcolate circa 45-60 minuti. Ma sarebbe un peccato fermarsi qui.

Per godervi anche la collezione d'arte, le mostre temporanee, i giardini e magari un pranzo al ristorante, dedicategli almeno mezza giornata. Tre ore sono il minimo per un'esperienza soddisfacente.

Molti visitatori raccontano di essere arrivati pensando di fermarsi un'ora e di essersene andati dopo quattro. Il Labirinto ha il potere di far dimenticare il tempo.

Cosa dicono i visitatori?

Il Labirinto della Masone è una delle attrazioni meglio recensite dell'Emilia-Romagna. I visitatori apprezzano soprattutto la cura dei dettagli, la bellezza del paesaggio e l'originalità dell'esperienza.

Le famiglie con bambini lo adorano: i più piccoli vivono l'avventura del labirinto come un gioco emozionante. Le coppie lo trovano romantico e suggestivo.

La critica più frequente? Che il martedì è chiuso. Molti ci sono arrivati senza saperlo. Quindi segnatevelo: il martedì è giorno di chiusura.

Come si arriva da Parma?

Da Parma al Labirinto della Masone ci vogliono circa 20 minuti in auto. Si segue la Via Emilia in direzione Milano fino a Fontanellato, poi si seguono le indicazioni per Strada Masone 121.

Chi non ha l'auto può usare il servizio navetta dalla stazione ferroviaria di Parma, al costo di 7 euro andata e ritorno. Un'alternativa comoda che evita il problema del parcheggio.

Dall'autostrada A1, l'uscita più comoda è quella di Fidenza. Da lì il labirinto dista circa 10 minuti.

Perché visitare il Labirinto della Masone

Il Labirinto della Masone è molto più di un'attrazione turistica. È un luogo dove natura, arte e cultura si fondono in un'esperienza che stimola la mente e rilassa lo spirito.

Perdersi tra i corridoi di bambù è una metafora della vita: ci si perde per poi ritrovarsi. Il labirinto invita a rallentare, osservare e riflettere.

La visione di Franco Maria Ricci ha creato qualcosa di unico al mondo. Non esiste un altro luogo che combini un labirinto vegetale di queste dimensioni con una collezione d'arte di questo livello.

Che si viaggi in coppia, in famiglia o da soli, il Labirinto della Masone regala un'esperienza indimenticabile. Un angolo di meraviglia nascosto nella pianura parmense.

Scopri per cosa è famosa Parma e lasciati sorprendere da una città che non smette mai di stupire.

Argomento:folderLabirinto della Masone